Nel novembre del 2012 fa ho aperto questo blog. Non è stato un istinto del momento bensì una decisione sulla quale ho ruminato tantissimo. Ci ho messo quasi un anno solo per decidere in che lingua scrivere. O di cosa parlare. All’inizio fantasticavo di scrivere solo di vita di coppia, ad esempio, o solo di cucina. Ci sono volute poi due settimane buone solo perché mi decidessi sul layout – il Fidanzato Asburgico non ne poteva più delle mie modifiche. E quasi un mese per scegliere il nome. Un parto lunghissimo, che manco un’elefantessa. Del risultato sono molto contenta anche a più di un anno di distanza.

Una volta messo online sono cominciate le sorprese. Perché in mezzo a tutte quelle elucubrazioni non mi ero mai davvero interrogata su cosa significa, nella pratica, avere un blog. Sarà che sono un po’ naïve, sarà che io, come dicono da queste parti, sono costruita vicino all’acqua e mi commuovo per un nonnulla, ma le sorprese sono state tante. E deliziose.

Che so, i primi commenti di sconosciuti. Prima o poi doveva succedere, chiaro, ma io stavo lì seduta davanti al computer a osservare lo schermo con un sorriso ebete in faccia per delle ore.

O il paio di persone che si sono prese la briga di venire a cercarmi in negozio perché mi volevano conoscere di persona. Una roba che mi fa sentire molto celebrity, e contemporaneamente vergognare come un ladro. Ne sono nate anche delle belle amicizie.

O i messaggi privati di ringraziamento. Cioè loro ringraziano me, pensate!

Una volta addirittura mi è arrivato un pacchetto per posta pieno di cibarie, inviatomi da una lettrice. E anche se per vie traverse abbiamo avuto a che fare in passato, sul bigliettino ha scritto propriograzie di aver allietato le nostre giornate con il tuo blog. Cioè non solo lei è di una dolcezza infinita, ma tutta la sua famiglia legge Sissi! Se non ti squagli così, uguale a che distanza dall’acqua sei costruito, hai il cuore di pietra.

Quello che non mi aspettavo da un blog – che è una cosa estremamente virtuale – è il calore umano, ecco.

Settimana scorsa è poi capitata una pietra miliare della mia carriera di blogger da strapazzo: un lettore misterioso ha nominato NonSoloSissi per un concorso internazionale tra blog che parlano di espatrio. Si chiama “Top 100 International Exchange and Experience Blogs”. In pratica tutti blog di gente che vive all’estero e blatera di espatrio, non importa da che Paese veniamo, dove siamo andati a vivere, o in che lingua scriviamo. In palio non ci sono soldi o gloria, ma una donazione all’UNICEF in nome dei primi 100 qualificati (maggiori informazioni qui).

A me è salita comunque la smania da competizione!

Posso chiedervi il favore di votare per me?

Basta cliccare su questo link, cercare NonSoloSissi nella lista, cliccare sul bottoncino rotondo vicino al nome, e poi su vote. Finito!

Si può votare (una volta sola) fino a lunedì 17 febbraio entro la mezzanotte meno cinque. Se volete condividere con amici, parenti, cani e porci… io non ho assolutamente nulla in contrario!

PS Lettore misterioso: TVB <3