Ieri pomeriggio, come da copione, mi è arrivata l’email con i risultati ufficiali del „The Top 100 International Exchange & Experience Blogs 2014“. Come si fosse piazzata Sissi, sinceramente, non l’avevo ancora capito. Non che non mi fossi impegnata, eh? Avevo postato sul blog, sul mio profilo facebook, fermavo sconosciuti per strada chiedendo di votare per me sullo smartphone*. Nella pratica però ogni browser (Chrome, Safari, …) mostrava risultati diversi.

… rullo di tamburi… squilli di tromba… Sissi si è piazzata seconda!

Al primo posto il podcast brasiliano (in Portoghese) “O nome disso é mundo”, al terzo“Live from Hamburg”, che a dispetto del titolo è un blog italiano. Ci siamo fatti valere, molto bene. A breve, non appena il Fidanzato Asburgico avrà un briciolo di tempo, gli farò aggiungere l’onorificenza sulla pagina iniziale del blog, a mo’ di coccarda per il maiale più bello della sagra.

Non so davvero come ringraziare tutti quelli che si sono presi la briga di cliccare a destra e sinistra e votare per me. Davvero, scritto così, e riletto nero su bianco, non rende affatto l’idea di quanto mi abbiate resa felice. Non è un momento, questo, in cui tutto giri propriamente per il verso giusto, e queste piccole gioie della vita hanno un significato ancora più profondo. Grazie.

Il premio mi è arrivato con un’email separata: un buono da 50 Euro da spendere nel webshop dell’UNICEF a nome di NonSoloSissi. Mi si sono inumiditi gli occhi. Non che ci voglia molto a farmi inumidire gli occhi, eh, ma questa volta ci stava tutta.

Ho cliccato sul link del webshop e immediatamente cominciato a struggermi. Impossibile prendere una decisione! Nemmeno applicando – come mi è stato insegnato nei seminari aziendali – ilprincipio di Eisenhower, quello che classifica le robe da fare in base a importanza e urgenza. E ci arriva anche un deficiente fatto e finito che le attività in cima alla lista siano quelle urgenti e importanti. O che le ultime in classifica siano quelle non urgenti e non importanti. Spesso invece si toppa su cosa mettere al secondo posto (risposta corretta: importante e non urgente), perché quelurgente lì, con tutto il suo corollario di colleghi che ti ammorbano di telefonate, di capi che scalpitano, di fornitori che mandano email sempre più minacciose… ecco, spesso l’urgenza ha il sopravvento sull’importanza.

Non nel sito del’UNICEF. Tutte le cose elencate nel webshop sono decisamente importanti. E urgenti. Tranne forse il pallone da calcio, ecco. Che i bambini possano giocare e avere un momento di normalissima allegria infantile è importantissimo, ma, in confronto alle malattie, o anche all’educazione, l’urgenza non regge.

Morale della favola: Lettore misterioso che hai nominato Sissi per il concorso, fatti vivo! La decisione è tutta tua!

XXX

 

PS Lettore misterioso, se non hai voglia, non ti preoccupare! Inizio settimana prossima brucerò il buono tutto in coperte per i profughi – che io ho sempre freddo. Ed eventualmente un pallone da calcio. Uno.

 

* Questa cosa del fermare la gente per strada, ovviamente, non è vera. Anche perché votare dal cellulare su quella listarella microscopica avrebbe potuto avere effetti collaterali controproducenti. Il Fidanzato Asburgico, ad esempio, con le manone che si ritrova, ha beccato il radio-button del blog sopra al mio. Io – dopo averlo sfottuto una buona mezz’ora per le zampone da orso – ho votato, con le mie manine di fata, per quello sotto.