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	<title>mascherina &#8211; nonsolosissi.com</title>
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	<description>Diario semi-vero di unItaliana a Vienna</description>
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		<title>The Cone of Shame</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Monica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></span> La direttiva anti virus per me più difficile da seguire non è l&#8217;isolamento sociale, non è la noia da reclusione, non è fare la spesa una volta a settimana, non è nemmeno la lontananza imposta dalla mia famiglia. La cosa più difficile in assoluto è (e mi vergono un po&#8217; ad ammetterlo) non toccarmi continuamente&#8230;]]></description>
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<p>La direttiva anti virus per me più difficile da seguire non è l&#8217;isolamento sociale, non è la noia da reclusione, non è fare la spesa una volta a settimana, non è nemmeno la lontananza imposta dalla mia famiglia. La cosa più difficile in assoluto è (e mi vergono un po&#8217; ad ammetterlo)  non toccarmi continuamente la faccia.</p>



<p>Non mi ero mai resa conto di avere questo tic. Da qualche settimana ci faccio ovviamente caso e mi viene da mettermi le mani nei capelli.. oops! Sono incorreggibile. Dato che il cervello evidentemente non ce la fa a tenere sotto controllo questa cosa, sono dovuta intervenire più o meno come se avessi qui un bambino che non la smette di stropicciarsi gli occhi. Con restrizioni più o meno coercitive.</p>



<p>La mattina mi pettino i capelli in due lunghe treccine á la Greta e poi mi infilo un bel berretto di cotone. Il berretto ha una duplice funzione: quella puramente tecnica è di tenere lontani dal viso i capelli che ancora svolazzano intorno alle tempie; contemporaneamente il berretto fornisce un conforto psicologico di base. Consiglio caldamente a tutti di indossare un berretto fino alla fine della Ausgangsperre.</p>



<p>La sera prima di andare a letto tolgo gli elastici, avvoltolo i capelli e li infilo completamente nel berretto, anche se questa è più una procedura dettata da altri pericoli. Mentre dormo mi rigiro parecchio e da quando i miei capelli hanno superato le scapole il rischio di strangolarmi nel sonno è reale. Ma questa è un&#8217;altra storia.</p>



<p>Quando devo uscire aggiungo a treccine e berretto una mascherina di stoffa a coprire naso e bocca. Non mi da un&#8217;aria particolarmente dignitosa, dato che è di cotone colorato con sopra stampati dei bicchieri di vino rosso. Quella avevo ed è sempre meglio del cono di plastica trasparente fissato intorno al collo suggerito dal Fidanzato Asburgico, come un cane con i punti di sutura intorno al sedere.</p>



<p>(Le autorità qui ci stanno ripetendo allo sfinimento che le mascherine chirurgiche senza filtro o quelle fatte in casa non ci proteggono dal virus, dato che l&#8217;aerosol passa tranquillamente, ma al massimo raccolgono un po&#8217; di sputacchi quando parliamo noi. Il rischio è di sentirsi più sicuri e fare cappellate, mentre l&#8217;unico vero vantaggio sarebbe proprio questa protezione dalle proprie zampacce sporche.)</p>
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